Prestazioni e velocità di caricamento
TTFB, dimensione della pagina, risorse render-blocking, compressione, caching e dimensione del DOM: oggi la velocità è esperienza utente e fattore di ranking.
Perché la velocità è importante
La velocità di caricamento influisce direttamente su quanti visitatori restano sul sito. Gli studi mostrano ripetutamente che ogni secondo in più aumenta la frequenza di abbandono e riduce le conversioni. Inoltre Google tiene conto della velocità e della stabilità della pagina (Core Web Vitals) nella valutazione.
Un sito lento, però, spesso non è frenato da un unico grande errore, ma dalla somma di tanti dettagli: file non compressi, script bloccanti nell'header, cache mancante o un DOM inutilmente grande.
Cosa misuriamo
- TTFB (Time To First Byte): quanto velocemente risponde il server.
- Dimensione totale della pagina e numero di risorse caricate (CSS, JS, immagini).
- Risorse render-blocking che ritardano il rendering.
- Compressione (gzip / brotli) e la sua applicazione ai file di testo.
- Browser caching e header Cache-Control.
- Dimensione e complessità dell'albero DOM.
Dalla misurazione alla soluzione
Per ogni rilevamento non ci fermiamo al solo numero: mostriamo anche una stima del risparmio e il passo concreto per ottenerlo: attivare la compressione, aggiungere defer agli script, impostare una cache lunga per i file statici o ridurre le immagini.
Il risultato è un'idea chiara di dove il sito perde velocità e cosa fare per primo per ottenere il massimo effetto.
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